Risparmio
Casa popolare e contributi affitto
Cinque misure pubbliche per chi vive a Prato e ha bisogno di un aiuto sull'abitazione: ERP, contributo affitto annuale, morosità incolpevole, emergenza abitativa, mobilità interna alla graduatoria. Soglia ISEE comune: 16.500 €.
Alloggi ERP — Bando provinciale di assegnazione
L'Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) assegna alloggi a canone calmierato in base a una graduatoria provinciale. Il Comune di Prato gestisce il bando per tutti i comuni della provincia.
- Soglia ISEE: ≤ 16.500 € per il nucleo richiedente.
- Requisiti: residenza o attività lavorativa stabile in un Comune della provincia, più i requisiti regionali standard (non possedere altri alloggi adeguati, ecc.).
- Domanda esclusivamente online su servizi.comune.prato.it, autenticazione con SPID, CIE o CNS. Marca da bollo 16 €.
- L'ultimo bando provinciale è stato aperto dal 6 novembre 2025 al 7 gennaio 2026 ore 13:00. La graduatoria che ne nascerà resta valida per l'assegnazione di alloggi che si liberano nei prossimi anni.
- Il prossimo bando non è ancora annunciato: tenere d'occhio la sezione "Case popolari" sul sito del Comune.
Contributo affitto annuale
Sostegno economico annuale del Comune per chi è in affitto sul mercato privato e fatica a pagare il canone. Si presenta domanda con il bando comunale, poi entra in graduatoria; il contributo è erogato a fondo perduto sui canoni effettivamente pagati nell'anno.
- Soglia ISEE: ≤ 16.500 €.
- Per il 2026 il Comune ha stanziato 400.000 € — circa +60% rispetto al 2025.
- Sono 703 i nuclei ammessi nella graduatoria 2026 (giurata sulla base di reddito, composizione familiare, fragilità).
- Chi è ammesso deve trasmettere al Comune la documentazione che dimostra il pagamento dei canoni di affitto (ricevute, bonifici) nelle finestre indicate dal bando.
- Il bando esce tipicamente una volta all'anno: chi resta fuori dalla graduatoria non riceve il contributo, ma può ripresentare domanda al bando successivo.
Contributo morosità incolpevole
Misura specifica per chi non riesce più a pagare l'affitto a causa di una perdita o forte riduzione della capacità reddituale (perdita del lavoro, malattia grave, riduzione di orario). Diversa dalla morosità ordinaria: richiede di dimostrare la causa esterna del problema.
- Soglia ISEE: ≤ 16.500 € (ordinario oppure ISEE corrente, riferito a un periodo più recente).
- Misura A — fino a 8.000 €: per saldare la morosità purché il contratto abbia almeno 2 anni residui e il proprietario rinunci allo sfratto.
- Misura B — fino a 6.000 €: indennizzo al proprietario che dilaziona i pagamenti.
- Misura C — fino a 2.000 €: cauzione per un nuovo contratto di locazione.
- Misura D — fino a 12.000 €: copertura canoni per un nuovo contratto.
- Per il 2026 il fondo dedicato ammonta a 230.000 €. La documentazione di chi è ammesso si trasmette nelle finestre indicate dal bando (tipicamente inizio anno).
Emergenza abitativa — Alloggi in utilizzo autorizzato temporaneo
Misura di ultima istanza per famiglie senza tetto o in disagio abitativo grave (sfratto eseguito, allontanamento da casa per violenza, perdita improvvisa dell'abitazione). Il Comune può assegnare un alloggio in utilizzo autorizzato temporaneo, in attesa di soluzioni stabili.
- Non è un bando con scadenza: la valutazione passa attraverso i Servizi Sociali del Comune.
- Serve documentare l'emergenza (atto di sfratto, segnalazione dei servizi sociali, atto giudiziario, ecc.).
- L'assegnazione è temporanea: dura il tempo necessario a trovare una soluzione abitativa stabile e dipende dalla disponibilità di alloggi.
- È una misura ponte, non sostitutiva del bando ERP a cui conviene comunque presentare domanda quando aperto.
Cambio alloggio o mobilità nelle case popolari
Chi è già assegnatario di un alloggio ERP può chiedere un cambio (mobilità interna alla graduatoria ERP) per motivi documentati: composizione del nucleo cambiata, problemi di salute incompatibili con l'alloggio attuale, barriere architettoniche, distanza eccessiva dal lavoro.
- Riservato a chi è già in casa popolare: non si presenta in alternativa al bando di assegnazione.
- La domanda si presenta al Comune di Prato — ufficio Casa, su modulistica dedicata.
- La motivazione deve essere documentata (certificati medici, stato di famiglia aggiornato, ecc.).